L'assemblea ? iniziata alle ore 10.00, ? stata sospesa per il pranzo alle ore 12.30 ed ? ripresa per le conclusioni alle ore 14.00 fino alle 15.00.
Su richiesta di alcuni partecipanti al Meeting PPUG 2009, il 10 gennaio 2010 si ? riunita l'assemblea del PPUG per prendere in considerazione l'ipotesi di formalizzare il PPUG.
Era stato richiesto anche che i componenti maggiormente informati producessero e mettessero in comune il maggior numero di informazioni possibile sulla costituzione di associazioni, distinguendo tra le varie tipologie; PattiniNews, la settimana precedente l'assemblea, aveva diffuso tramite la mailing list PPUG un documento di sintesi al riguardo, inserito anche tra i downloads del sito www.pattininews.it.
Prende la parola Andrea Borghi di APF Ferrara per proporre l'affiliazione del PPUG e di tutte le associazioni aderenti a un ente di promozione sportiva, in modo da poter usufruire delle agevolazioni previste, a livello soprattutto assicurativo. Sottolinea la semplicit? dell'operazione, in quanto Enti di promozione sportiva, quale, per esempio, la UISP, non richiedono requisiti particolari, nemmeno nel numero di aderenti: APF Ferrara per esempio conta un solo iscritto.
Fabio Simonetto di TopInLine e Silvia Rocchini di PattiniNews osservano che non tutti i gruppi nel PPUG sono associazione, n? sono disposti a diventarlo; Alessia Mec,chia conferma che questo ? vero per esempio per il GRU.
Carlo Disar? di PattiniNews ritiene che costituire un'associazione non debba essere una scelta di opportunit?, ma l'eventuale sbocco naturale di un gruppo attivo, con pi? persone, che intenda perseguire scopi ben precisi; mette in guardia dal rischio di impegnarsi troppo in questioni economiche, che possono derivare da sponsorizzazioni apparentemente semplici e da vincoli che possono fare perdere spontaneit? alle iniziative e alle persone. Ricorda che il mondo dell'associazionismo, comprese le associazioni di volontariato, sono sempre comunque oggetto di controllo da parte delle istituzioni, prima tra tutte, in questo periodo, l'Agenzia delle Entrate, che ha appena concluso una sorta di censimento con il modello EAS.
Emil Bonometti, alla luce delle considerazioni svolte e sottolineando che il PPUG ? ancora una realt? relativamente giovane, sostiene che il modo informale sia ancora adatto al tipo di attivit? svolte, in riferimento ai raduni su pista ciclabile.
Michele Melinato di InLine Mirano afferma che la costituzione di un'associazione potrebbe avere il senso di sentirsi pi? sicuri nell'espletamento delle diverse attivit?. La discussione si incentra sull'opportunit? di informarsi su una assicurazione: c' ? chi dice che esistano assicurazioni disposte a coprire rischi anche per pattinate in luoghi non autorizzati e chi invece sostiene di non avere trovato finora questa possibilit?.
Si conclude che l'adesione a un ente di promozione sportiva sia da escludere, perch? sarebbe necessario che tutti i gruppi diventassero associazioni, ci? che ora ? impensabile; non pu? nemmeno essere presa in considerazione l'ipotesi che solo le associazioni formalizzate costituiscano una sorta di associazione PPUG, lasciando fuori i gruppi informali.
Sembra opportuno comunque riassumere quali potrebbero essere le motivazioni della costituzione di una realt? formale:
* visibilit?
* trasparenza nella gestione di eventuali fondi e contributi
* assicurazione sulle attivit? (da verificare)
* maggiore facilit? nei rapporti con l'amministrazione
* responsabilit? pi? chiara da parte degli amministratori di una realt? formale
Davide Da Ros propone l'adesione a un'associazione gi? costituita, che potrebbe essere PattiniNews, maggiormente attiva nel PPUG. Carlo Disar? conferma che l'impegno maggiore del Consiglio Direttivo di PattiniNews e di molti soci ? rivolto alle attivit? del PPUG, rispetto a quelle locali promosse dall'associazione. Sottolinea comunque che un movimento pu? restare forte anche senza tradursi in realt? formale, come avviene per esempio in alcuni movimenti ecologisti.
Silvia Rocchini esprime il parere che forse la formalizzazione del PPUG debba ancora essere valutata con attenzione, non fosse altro che per il fatto che all'assemblea odierna mancano alcune realt? particolarmente rappresentative e che in questo momento il PPUG ? in grande evoluzione: alcuni gruppi ?storici? hanno scelto di sospendere la partecipazione attiva e sono entrate invece molte realt? informali che dovrebbero avere il tempo di integrarsi. Tuttavia, se il PPUG anche in momenti successivi a quello odierno dovesse esprimersi per una formalizzazione, potrebbe essere opportuna la scelta di una Federazione, con la possibilit? di includere i gruppi informali secondo criteri discussi e condivisi.
Fabio Simonetto, esprimendo sostanziale accordo, ricorda che la costituzione di una Federazione potrebbe non avere peso a livello squisitamente sportivo: le federazioni riconosciute dal CONI infatti sono solo cinque in tutta Italia.
Carlo Disar? torna su vantaggi e svantaggi, sgomberando il campo dall'idea che il CONI possa tutelare un ?insieme? di associazioni di pattinaggio amatoriale, perch? per sua natura ? interessato solo allo sport a livello olimpico. Legge poi una sintesi sulle responsabilit?, a livello normativo, degli amministratori di qualsiasi associazione, invitando i presenti a riflettere ulteriormente su una scelta in questo senso.
Si parla dell'esperienza di Verona; secondo alcuni se ci fosse un'associazione, sarebbe possibile continuare a organizzare la pattinata cittadina del marted?. Achille Ambrosi, che ha tenuto a lungo i contatti con il Comune di Verona al proposito, esclude che l'amministrazione possa concedere la pattinata settimanale, in quanto si ? detta disponibile all'autorizzazione di veri e propri eventi, che non possono essere di numero superiore a 2-3 in un anno.
Andrea Borghi ritiene che tutti i raduni PPUG potrebbero essere autorizzati a livello istituzionale. La maggior parte dell'assemblea esprime perplessit?, per come ora ? costituito il PPUG e soprattutto per l'assunzione di responsabilit? da parte di qualcuno in particolare. Con una formalizzazione in questo momento si rischierebbe la paralisi delle attivit?, anche se potrebbe essere positivo incentivare il rapporto con le amministrazioni locali.
Silvia Rocchini invita ancora a riflettere sull'argomento, per evitare che qualcuno possa sentirsi prevaricato o deluso dalle scelte che, oggi, sarebbero comunque prese da una minoranza. Con Fabio Simonetto sottolinea il carattere ludico delle attivit? del PPUG, che confligge con assunzione di impegni e responsabilit?.
Paolo Andreoli richiama l'attenzione dell'assemblea sulla necessit? di fare maggiore attenzione nella gestione delle pattinate sulle ciclabili: spesso infatti il gruppo ? troppo disperso, vuoi per incapacit? degli organizzatori (magari troppo pochi per gestire numerose persone), vuoi per scarso rispetto da parte dei partecipanti delle indicazioni ricevute. Si concorda sul fatto che le linee guida gi? a suo tempo stilate nel Meeting 2007 dovrebbero essere maggiormente socializzate e ricordate; inoltre gli organizzatori saranno invitati ulteriormente ad appoggiarsi ad altri gruppi in caso di mancanza di risorse proprie.
Tornando sull'ipotesi di Federazione, si discute sulla possibilit? di associare persone singole. Carlo Disar? afferma che negli Statuti di federazioni presi in esame ci? ? escluso. Si pone dunque la questione di individuare requisiti per l'adesione di gruppi informali, sulla qual cosa un ristretto gruppo di lavoro potr? fare una proposta da discutere eventualmente nel prossimo Meeting o anche prima se se ne ravvisasse l'opportunit? e la possibilit?. Va da s? che singoli pattinatori potrebbero comunque partecipare alle attivit?.
Si pone anche il problema di individuare le quote associative e di stabilire se esse debbano essere uguali per tutti i gruppi a prescindere dalla loro numerosit? oppure differenziate e ancora quali quote possano essere richieste a chi non fa parte di alcun gruppo. Un'ipotesi potrebbe essere quella di far aderire solo realt? formali e gruppi, ma consentire la partecipazione alle attivit? anche ai singoli. Un'altra ipotesi potrebbe essere quella che i singoli si associassero ai gruppi pi? vicini (fisicamente o idealmente).
Carlo propone, in attesa di ulteriore verifica, di associare per il primo anno solo gruppi, con la richiesta di una quota di adesione bassa; dopo una verifica, stabilire eventuali modifiche per i gruppi e le modalit? di associazione di singoli e relative quote.
Si discute della rappresentativit? di gruppi e singoli nella partecipazione a momenti decisionali, quali le assemblee. L'idea condivisa da tutti ? che si voti secondo le effettive presenze, a prescindere dalle caratteristiche del gruppo di appartenenza (costituzione, numerosit?, attivit? svolte ecc). Questo darebbe la possibilit? di partecipare anche a chi fa parte dei gruppi informali.
Al PPUG in generale sar? data informazione dei contenuti della discussione odierna e sar? sollecitato un ulteriore confronto anche con chi non ha partecipato; si sottolinea che la posizione di tutti i presenti ? del tutto interlocutoria e che non si ritiene opportuno prendere una decisione ora, sia per l'assenza di diverse realt?, sia per la necessit? di approfondire ulteriormente l'argomento in ordine a tutte le questioni sollevate.
Emergono alcune proposte pratiche a prescindere dalla costituzione di un'associazione o federazione:
Carlo informa di avere acquistato il dominio ppug, creato da Andrea Tomelleri, che per? non ha intenzione di proseguirne la gestione. Su questo contenitore tutti possono fare proposte di utilizzo;
restyling del logo PPUG: non sembra opportuno cambiare completamente il logo in un momento cos? delicato per l'identit? del PPUG, ma qualche aggiustamento potrebbe essere opportuno
si suggerisce di creare una voce ppug su wikipedia
si propone la costituzione di una sorta di Commissione Tecnica per l'individuazione dei requisiti dei percorsi e nel limite del possibile per la loro verifica pratica
L'assemblea ? sciolta intorno alle ore 15.30.
I presenti ringraziano calorosamente InLine Mirano per l'ospitalit? e raccolgono spontaneamente una piccola quota per il rimborso delle spese, nonostante l'associazione ospite sia contraria.
Non viene stabilita alcuna data per l'aggiornamento dell'assemblea, ma si resta d'accordo che si stabilir? un successivo incontro tramite mailing list.
Il presente verbale, redatto da Carlo Disar?, Giacomo Gioga e Silvia Rocchini, viene inviato a tutti i presenti per l'approvazione e successivamente alla lista PPUG.
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