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Valli di Rosolina
PattiniNews propone la bellissima passeggiata alle Valli di Rosolina, un percorso di circa 25 km su uno splendido asfalto e con ottime possibilità, secondo la stagione, di dedicarsi al birdwatching. Evitate l'estate, ci sono molte zanzare; in primavera e in autunno il paesaggio è arricchito dalla presenza di numerosissimi uccelli di palude e trampolieri.
Provenendo dalla Statale 309 Romea da Chioggia, si gira a sinistra verso Rosolina Mare; a circa 3 km dal bivio, si individua una macchia di alberi sulla destra in corrispondenza di un casolare abbandonato (a sinistra possibilità di parcheggio). Lì inizia una strada nella quale il traffico sarebbe precluso, ma nella quale è possibile trovare l'auto di qualche pescatore: attenzione! La strada dalla località Portesine passa attraverso le valli Canelle e Casonetto, per poi correre tra la Valle Segà e la laguna Caleri, passare accanto al Cason Moceniga, per arrivare alla strada che va verso l'isola di Albarella. A questo punto (percorsi 12,5 km) è opportuno ritornare sui propri passi per evitare una via trafficata. Lungo il percorso ci sono alcune possibilità di fermarsi per un pic nic. Ecco la mappa:
Un po' di storia... Il territorio del Comune di Rosolina é di recente origine, ad eccezione del cordone delle dune di sabbia che risale all'epoca romana. Le terre ad est del cordone dunoso sono emerse intorno al 1152 e furono vendute all'asta dalla Repubblica di San Marco alle famiglie patrizie Morosini, Mocenigo, Venier, Segreda e altre che diedero il nome a campagne, valli e lagune. Una parte cosiderevole di terra andò ai Sanudo che formarono la prima piccola comunità di terraferma: Ca' Sanudo. Il nome Rosolina divenne ufficiale nel 1835 quando il paese fu incorporato nel Regno lombardo-veneto. Degno di nota é il Casone di Valle Venier la cui fama é legata al fatto di essere stato per un breve periodo dimora di Giordano Bruno, ospite di Giovanni Mocenigo. Questo "paese dei laghi e delle dune" ha nelle risorse naturali le sue fonti primarie di economia: pesca, mitilicoltura, coltivazione orticola e turismo. Il turismo balneare ha fatto un notevole balzo in avanti negli ultimi anni grazie a Rosolina Mare e ad Albarella, suggestive località balneari ben servite. Tra le bellezze paesaggistiche va segnalata la vastapineta che per nove chilometri va dalla foce dell'Adige a punta Caleri.
Buon divertimento!
Aggiungi: Giovedì, 14 Ottobre 2004 Autore:colibri Punti: Voti: 2047
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